Lefkes – Prodromos – Marpisa: il triangolo di Paros di altri tempi

Una vacanza a Paros non sarà mai completa senza aver scoperto anche la sua anima, quella che va oltre le bellissime ma affollatissime Paroikia e Naoussa. La vera anima di Paros, quella dei pariani, la si trova nei villaggi tradizionali, più lontani dal mare però più vicini a quella che era la Grecia che tanti di noi sogniamo. Ecco quindi che visitare il triangolo Lefkes – Prodromos – Marpisa è d’obbligo per chiunque voglia fare un viaggio alla (ri)scoperta della Grecia di una volta.

Lefkes, il villaggio più conosciuto, è un intreccio di vicoli colore bianco immacolato con a tratti qualche casetta blu e l’immancabile fucsia dei bouganville. Non appena inizi a camminare nel villaggio, ti senti trasportata in un mondo da favola che ad ogni passo ti sorprende sempre di più… e se prima ti eri promessa di non fermarti troppo per scattare delle foto, sono bastati pochi minuti per sapere che, ahimè, questa promessa non la potrai mantenere.

I vicoli, prima in discesa, poi in salita verso la chiesa di Ag. Triada, ti conduranno attraverso un insieme di casette curate nei minimi dettagli e mentre ci passi davanti sei lì, pronta a bussare, quando a raggiungerti è il profumo di biscotti appena sfornati o di qualche altro dolce alla cannella o della moussakà che ormai hai imparato a riconoscere da lontano. Continuando però, si arriva nella piazzetta della chiesa di Agia Triada dove ad aspettarti è il Καφενειο της Μαριγως (Cafe Marigo), uno dei posti più belli mai visti nelle Cicladi. Non a caso, è uno dei posti più fotografati e presenti sui materiali turistici di Paros e per anni è stato considerato in assoluto il caffè più bello delle Cicladi. I tavolini con le sedie tradizionali in legno, quelle che ricordano, appunto, la Grecia di altri tempi, il bianco e blu delle casette adiacenti dipinte con una tecnica speciale che qui chiamano “tecnica della sardina” (che ha come risultato delle mura dipinte con tante righe bianche in rilievo), il suono della campana della chiesa che ogni mezz’ora ti risveglia dai tuoi pensieri o dalla lettura del tuo libro…  perché si, qui la tranquillità per leggere un libro si riesce ancora a trovare. Il kafeneion è a conduzione famigliare, qui troverai il sorriso di Konstantinos sempre pronto a preparare un buon caffè greco, un frappe, un cappuccino, una limonada ma anche un’insalata greca o dei mezedakia preparati con cura da sua mamma. Parlandone, quasi imbarazzato, ci tiene a sottolineare che il suo è un kafeneion tradizionale, non una vera e propria taverna, e quindi non vorrebbe deludere chi magari viene fin qui la sera pronto per una cena abbondante. Come spiegarli che semplicemente godersi un caffe e due chiacchere in un posto così vuol dire vivere un sogno, altro che delusione?! L’interno del caffè e altrettanto meraviglioso, una collezione di fotografie del passato e di oggetti d’epoca.

Prodromos dista pochi chilometri da Lefkes e deve il suo nome a Timios Prodromos, a cui è stata dedicata la chiesa del villaggio. Prodromos colpisce fin dall’ingresso, in un certo senso ricorda l’ingresso di una cittadina murata, piena di vicoli che si susseguono in un labirinto il cui colore dominante è il bianco. Ecco quindi che girovagando tra i vicoli si arriva allo storico Καλλιτεχνικο Καφενειο (il Kafeneion di Maria e Antonis) semplicemente incantevole e con una buona scelta di caffè e mezedes. Quando ci sono stata io (inizio settembre), era letteralmente invaso dai bouganville, penso di non averne mai visti così tanti in così poco spazio. Fermatevi, godetevi il momento seduti a uno dei tavolini caratteristici nella piazzetta ricavata tra i vicoli, è un’esperienza unica e che sicuramente vi ricorderete a lungo. Poi continuate a girare, il villaggio è piccolo ma ha una forma circolare, assicuratevi di averlo visto tutto prima di ritrovarsi nuovamente all’ingresso (da quale stavolta uscirete).

Marpisa è forse il meno conosciuto dei tre, è anche quello più vicino al mare (in poco tempo, in auto ma anche a piedi, si arriva al porticciolo di Piso Livadi). Marpisa e un susseguirsi di vicoli dove capita spesso di fermarsi per delle foto o semplicemente incantata dalla meraviglia che ti circonda. Le casette abitate, i rumori vari e le voci che ti invadono attraverso le finestre aperte, la signora che ti osserva mentre scatti delle foto, ti chiede di dove sei e quando gli spieghi sorride, scompare per poi tornare con due dolcetti tipici che devi assolutamente provare… e poi c’è la sig.ra Haroula, che da oltre 41 anni, come lei stessa afferma con orgoglio e sorridente, è la titolare nonché cuoca e anima dell’omonima taverna (ταβέρνα «Χαρούλα») nel cuore di Marpisa che accoglie gli ospiti a pranzo e a cena in uno dei contesti tradizionali più belli di Paros.

All’ombra di ben tre alberi, in una piazzetta nel cuore del paese e circondata dai tipici vicoletti dipinti di bianco, c’è questo posto di altri tempi aperto sia per pranzo che per cena, visitato negli anni da alcuni tra i plitici più importanti della Grecia, ma anche da personaggi del jetset internazionale come Monica Bellucci. Io ho preferito andarci nel pomeriggio, dopo aver prima visitato il paese… Cosa mangiare da Haroula? qui troverete i piatti della cucina tradizionale locale (l’insalata greca, per intenderci, non ha la feta ma la ksiromizítra (ξηρό μυζήθρα, la ricotta locale dal latte di capra e pecora) e prezzi ragionevoli… da non perdere la specialità della sig.ra Haroula, la marathopita (una pita con una pianta locale chiamata, appunto, maratho) servita calda con ksiromizitra e miele… poi ovviamente tanti piatti della tradizione greca: fava, gigantes, katsiki lemonato, arnaki al forno con patate e la lista è davvero lunga. Per il gelato, il dolce o il caffè, la pasticceria Nikitas, appena fuori dal villaggio, è un’ottima scelta.

Informazioni pratiche:

Tutti e tre i villaggi sono facilmente raggiungibili in auto. Per chi invece non preferisse non guidare, sono tutti raggiungibili con un autobus locale KTEL, in partenza da Paroikia. Gli orari sono disponibili sul sito http://ktelparou.gr/en/bus-schedules.html, sito sempre aggiornato. È possibile usufruire di un biglietto giornaliero con corse illimitate per spostarsi ovunque sull’isola di Paros, costo 9€ (settembre 2018).

Volendo, è possibile visitare tutti e tre i villaggi in una sola giornata (sia in auto, sia in bus). Tuttavia, non lo consiglio perché ognuno ha le sue caratteristiche e la bellezza sta proprio nel poterseli godere con calma, quindi meglio abbinare ognuno di essi con una mezza giornata di mare.

OneWayTicketToGreece ha visitato Lefkes, Prodromos e Marpisa a settembre 2018.

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